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Le raccolte di fotografie pubblicate sul nostro sito


Calendario della Resistenza: tante date e tanti Caduti da ricordare

Comitato provinciale di Novara


Il fascismo rialza sempre la testa
Manifestazione fascista al cimitero urbano di Novara


Sono passati più di 68 anni dalla fine della guerra di liberazione, ma il seme del fascismo esiste ancora. Non sono bastati decenni di Costituzione repubblicana, la nostra Costituzione, tra le più belle al mondo, che ci indica con estrema chiarezza quali sono i valori positivi da professare, per estinguere definitivamente questa cultura di violenza e di disprezzo dell'uomo che, come effetto ultimo, ha lasciato l'Europa in macerie e si è macchiata di efferati delitti contro la persona.

Già da qualche settimana avevamo postato sul sito la lettera più sotto riportata, purtroppo senza la dovuta evidenza, avendo altre attività di primo piano da diffondere e non potendo disporre della pagina.

Per fortuna esistono sinceri antifascisti, e, aggiungiamo noi, cittadini esemplari, che rifiutano di concedere spazio a ciò che a tutti gli effetti è un reato, previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645. Reato purtroppo sempre più ignorato da Autorità competenti e strutture dello Stato che si fanno distrarre dal quotidiano e dall'effimero e sono latitanti sui valori. Perché è una questione di valori, ancor prima che una questione di legge.
Gli effetti di quella folle stagione hanno segnato personalmente l'estensore della lettera ed hanno segnato sua famiglia. La sua testimonianza è anche un monito a tutti noi ed una sollecitazione a vigilare affinché quel tragico passato non abbia più a ripetersi. Un passato che purtroppo ha ancora i suoi fan, che agiscono indisturbati alla luce del sole, come è efficacemente descritto nella lettera.



Disponiamo delle fotografie della tomba ai Caduti per la Patria con la corona d'alloro depositata da questi individui, l'attribuzione è esplicita, la scritta R.S.I. compare in primo piano, con piena evidenza. Non pubblicheremo queste fotografie, ci ripugna dare visibilità a tanta bassezza.



Pubblichiamo invece volentieri i documenti che ci sono stati forniti insieme con la lettera, ovviamente rispettando l'indispensabile anonimato dei protagonisti.

Tessera «Associazione famiglie caduti e reduci» fronte

Tessera «Associazione famiglie caduti e reduci» retro


Tessera «Comitato nazionale reduci dalla prigionia» fronte

Tessera «Comitato nazionale reduci dalla prigionia» retro





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